Buon anno da Smart Vet.

Smart Vet é dalla parte dei veterinari e dei loro "clienti"

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Gli animali, si sa, sono terrorizzati dai botti di Capodanno e molte amministrazioni provinciali e comunali, in misura sempre maggiore hanno deciso di correre ai ripari, vietandoli. 

I cani in particolar modo percepiscono in modo molto più forte i suoni rispetto a noi, grazie ad un udito più raffinato e sensibile. Ma cosa si può fare e quale accorgimento si può adottare? 

I veterinari spiegano che non è un problema facilmente risolvibile ma ci sono piccoli accorgimenti che posso aiutare. Tra i primi consigli c’è quello, scontato, di non uscire con i cani quando sono previsti i fuochi. La prima reazione che ha l’animale è la fuga e non è un caso che in certe notti come quella di San Silvestro, il numero di cani smarriti aumenta notevolmente.

Un altro accorgimento è quello di isolare acusticamente il più possibile l’appartamento, chiudendo persiane, tapparelle e finestre. Fondamentale il ruolo del padrone, che con la sua presenza deve rassicurare l’animale.  

La reazione di paura ai fuochi d’artificio da parte dei cani è molto diffusa e il padrone deve cercare di rassicurare il proprio animale, standogli vicino, e facendogli sentire la propria presenza, anche con una carezza. Sarebbe anche consigliabile cercare di distrarlo, magari facendoli giocare, distogliendolo dall’attenzione al rumore.  

Esistomo purtroppo dei casi estremi nei quali tutti questi accorgimenti potrebbero non bastare, come nel caso di cani completamente terrorizzati da botti e fuochi d’artificio in cui nemmeno la vicinanza del padrone può calmare la loro paura. In questo caso l’animale può essere educato a vincere questa paura. Si tratta però di un processo lungo, articolato e per il quale deve essere scelto un professionista preparato.

Ovviamente il proprio veterinario di fiducia é sempre in grado di consigliarvi opportunamente e scegliere le contromisure più adatte.